Trasporti Pubblici Locali:
la svolta dietro l'angolo?
Luci, ombre e proposte per il TPL

 

Che il settore dei trasporti pubblici locali abbia urgentemente bisogno di girare pagina è un fatto che non ha bisogno di spiegazioni. Le difficoltà del sistema sono sotto gli occhi di tutti. Si leggono sui giornali, si vivono nelle imprese, si discutono in Parlamento, nel Governo, nei Ministeri. C’è bisogno di un salto di qualità del sistema TPL in Italia.
Se la svolta sia dietro l’angolo noi non lo sappiamo, quello di cui siamo certi è la nostra volontà - di imprese e di rappresentanti di imprese - di accettare la sfida del cambiamento. Per questo rinunciamo ad ogni difesa ad oltranza dello status quo e dichiariamo senza ombre la nostra volontà di rappresentare una parte attiva nel processo complessivo di ristrutturazione del settore, essendo convinti che l’impulso alla crescita e allo sviluppo dell’intero comparto non possa prescindere da politiche della mobilità che mettano il cliente al centro del sistema, da un efficace percorso di liberalizzazione, dall’attuazione dei costi e fabbisogni standard, da una chiara politica industriale in cui sia ben definito il ruolo del soggetto pubblico, nonché da un sistema di relazioni industriali che consenta reali incrementi della produttività del lavoro e il miglioramento dell’efficienza organizzativa delle aziende.
Un processo di ristrutturazione di questo tipo implica che tutti gli attori del sistema – decisore politico, impresa, sindacato - facciano la propria parte all’interno di una cornice di regole chiare, anche sul versante delle risorse. Per questo il nodo da sciogliere “ab origine” è fondamentalmente un nodo politico.
Di tutto questo si parla a Cagliari, al convegno nazionale dell’Asstra. Un’occasione unica per noi per fare il punto sul sistema mettendo intorno ad un tavolo i rappresentanti di tutte le istanze che hanno ruolo, responsabilità e competenza nella produzione della mobilità pubblica locale. Al dibattito di Cagliari ci presentiamo non a mani vuote ma con un pacchetto di proposte, fondato sulla nostra visione del mondo del TPL. Non per presunzione, non per interesse di parte, ma perché sentiamo forte la responsabilità che ci viene stando alla guida di imprese complesse, durante una congiuntura del Paese e del settore molto difficile, imprese che spesso scontano in blocco, e immeritatamente, i peccati altrui.

 

 

 

Massimo Roncucci Presidente di ASSTRA

 

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