Trasporti Pubblici: La diritta via … ritrovata

La diritta via…ritrovata. Sarà perché il Convegno dell’Asstra  succede a Siena, sarà perché il nuovo presidente di ASSTRA – che sono io – parla con l’accento di Dante, sarà perché il settore dei trasporti pubblici locali ha attraversato l’equivalente di una selva oscura e la diritta via è sembrata smarrita diverse volte. Sarà per tutti questi motivi messi assieme, fatto sta che c’è un innegabile parallelo tra il percorso di rigenerazione dantesca e  la condizione ingarbugliata del nostro settore, su cui, come se non bastassero i problemi strutturali irrisolti da anni,  da ultimo s’è abbattuta, pesante, l’onda della peggiore crisi economica dell’Italia industriale.

Anche noi, cioè le imprese di trasporto pubblico locale, abbiamo la necessità e una gran voglia di uscire dalla selva oscura, pure a costo di guardare diritto in qualche girone infernale. Però ci vuole una guida, cioè un indirizzo politico che con chiarezza e trasparenza tracci una strada da seguire. Una, non due, o tre o 20 strade diverse! perché sennò nella selva ci si resta e ci si muore pure,  col risultato di lasciare a piedi parecchi di quei 15 milioni di persone che ogni giorno si muovono coi nostri mezzi.

Con questo approccio, molto concreto e aperto, ci prepariamo ad affrontare i temi più importanti e scottanti del trasporto pubblico locale del Paese. All’orizzonte, ci sono dei segnali di novità, non ultimo proprio il lavoro del Commissario Cottarelli, che,  a prescindere da come verrà portata avanti la traduzione della spending review in atti di governo,  ha avuto l’innegabile valore di essere una fotografia “laica”, non ideologica,  di un settore che è oggettivamente molto complesso. Una complessità a cui non aiuta avvicinarsi con una tesi bella e pronta in tasca, per poi pretendere che sia la realtà del TPL ad adattarsi all’idea che uno se n’è fatto prima ancora di conoscerlo!

Senza offesa per nessuno, però non ci bastano le 10 dita per contare tutti gli interventi di legge che ci sono stati in tema di riforma di TPL negli ultimi anni!  Una fiumana di regole e contro-regole vieppiù ingrossatasi nel gran calderone dei servizi pubblici locali, le sentenze della Corte Costituzionale , gli interventi generali anti-corruzione. E qui mi fermo, perché se continuassi a parlare io da solo sarebbe utile quanto aggiungere acqua col secchiello a questo fiume,  e invece noi non vogliamo parole inutili ma dialoghi veri e confronti costruttivi tra tutti i soggetti coinvolti con una responsabilità precisa nel settore dei trasporti pubblici locali. Perché di una cosa siamo convinti -  non per fede ma dai fatti - il trasporto pubblico locale ce la può fare, perché è lungi dall’essere quel disastro generale che abbiamo visto raccontare in modo parziale ed ideologico in televisione a fine settembre. Sicuramente ci sono delle cose che non vanno nelle imprese e ci dichiariamo pronti a fare la nostra parte per rimuovere le inefficienze interne. Però la strada verso il Paradiso va percorsa insieme, grazie ad un piano condiviso tra tutti gli attori: stato, regioni ,  comuni e imprese.  Tutto questo è in filigrana nel programma delle due giornate del nostro Convegno, che è poi il mio primo convegno da presidente di Asstra. Capirete che ci tengo, a parlar chiaro ma soprattutto ad ascoltare bene!

 

Massimo Roncucci Presidente di ASSTRA

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